Piano Nazionale Impresa 4.0 – Formazione

Roberto Maria Cocomazzi   Scritto da • Roberto Maria Cocomazzi Data • 22 ottobre 2018

Avevamo anticipato che avremmo approfondito le parti più interessanti del Piano Nazionale per l’Impresa 4.0 di cui abbiamo parlato di recente qui e questo, il Piano Nazionale Impresa 4.0 Formazione , è il nostro primo blog sulla materia.

In un mese di giugno nel quale, con un Governo intento faticosamente ad insediarsi, politicamente, apparentemente, non sembrava stare succedendo nulla, in Gazzetta Ufficiale vengono pubblicate due Leggi foriere di vero cambiamento: la prima è quella di cui ci occuperemo oggi in tema di Formazione mentre l’altra si occupa, finalmente, della Sicurezza Informatica.

La Legge in parola definisce come ammissibili al credito d’imposta le attività di formazione finalizzate all’acquisizione o al consolidamento, da parte del personale dipendente dell’impresa, delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la realizzazione del processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese previsto dal Piano nazionale Impresa 4.0. Fuori dal politichese, ciò vuol dire che posso dedurre dalle tasse quanto spendo per fare corsi di formazione ai miei dipendenti su alcune specifiche materie; ma quello che è importante capire è che per “quanto spendo”, in maniera veramente lungimirante, non si intende il costo del corso bensì il valore delle ore lavorative che passeranno al corso i lavoratori, incluse le spese di trasferta sostenute.

Le materie identificate sono le seguenti:

  • big data e analisi dei dati (vedi il nostro blog Big Data is the new data base)
  • cloud e fog computing (ovvero la capacità di elaborare i dati in cloud)
  • cyber security (dedicheremo un blog in futuro)
  • simulazione e sistemi cyber-fisici
  • prototipazione rapida
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA)
  • robotica avanzata e collaborativa
  • interfaccia uomo macchina
  • manifattura additiva (o stampa tridimensionale)
  • internet delle cose e delle macchine (ce ne siamo occupati trasversalmente)
  • integrazione digitale dei processi aziendali (focus nel quotidiano)

Questo provvedimento va ad inserirsi nel solco della terza linea guida del piano ovvero: “agire su fattori abilitanti” ossia creare i prerequisiti perché il cambiamento possa avvenire.

Se queste sono le competenze identificate come necessarie per poter affrontare il futuro, vale la pena di chiederci: “E noi come siamo messi?