L’evoluzione verso le tecnologie virtuali passa attraverso gli occhi!

Thessa Marini   Scritto da • Thessa Marini Data • 4 Novembre 2015

La mia prima esperienza di realtà virtuale l’ho avuta da bambina. Non si chiamava ancora “realtà virtuale” e non era digitale (correvano i primi anni ’70 in Sudamerica…), ma bastava inserire un dischetto di cartone con 7 coppie di diapositive “stereo” in un magico visore chiamato View-Master e prodigiosamente….si aveva una visione 3D!

view-master 2view master

Con il View-Master (il mio era rosso) ho visitato paesi lontani, ho visto animarsi personaggi della Mattel (Barbie soprattutto) e della Disney e ho guardato in anteprima i trailers dei film in uscita.

Immaginerete che stretta al cuore quando al Maker Faire 2015 di Roma mi sono imbattuta presso lo stand BNL in “Goofo”: un déjà vu 3.0!!!

Goofo è apparentemente un semplice dispositivo di cartone che si applica allo smartphone dove preventivamente è stata scaricata un’apposita App che consente di vivere una esperienza in ambienti tridimensionali avvolgente, totale e non più così futuristica.

Goofo è prodotto da Oniride, una start-up innovativa e divertente che “fa” realtà virtuale totalmente made in Italy.

Ho l’opportunità di conoscerne il Business Manager – Mitchell Broner Squire – che spiega in modo appassionato e coinvolgente come funziona Goofo.

Scopro così che Goofo è come dicevamo un supporto di cartone quindi ecosostenibile, personalizzabile, richiudibile e facilmente trasportabile, che si monta in pochissimi secondi, con 2 lenti per il 3D e aperture per auricolari, telecamera ed altri accessori che permettono a chiunque di trasformare velocemente e con semplicità il proprio smartphone in un dispositivo di realtà virtuale immersiva di altissima qualità, a prezzi veramente bassi.

E arriva il momento “WOW!”: lo proviamo.

L’app che ho scaricato lì per lì, ci catapulta negli uffici BNL per una visita virtuale al patrimonio artistico (notevole) della Banca. Il passaggio da una stanza all’altra e lo zoom avvengono mediante…il movimento oculare!!!

Una esperienza stupefacente! Siamo alla vigilia della nascita di una grammatica nuova che usa l’occhio invece del classico touch screen.

Tra gli ultimi progetti di Oniride c’è anche la nuova applicazione mobile realizzata per conto della Regione Lazio “VisitLazio.com – EXPO 2015”, la quale permette di effettuare tour virtuali all’interno dei monumenti e delle bellezze del nostro territorio.

Indubbiamente, Goofo, oltre ad essere un divertente attrezzo per esperienze di realtà virtuale ha tutti i numeri per diventare un potente mezzo di comunicazione digitale che le aziende potranno sapientemente utilizzare per avvicinare con curiosità i loro prospects ai propri prodotti e servizi.

Come Energicrea decidiamo che dobbiamo diventare fan di Oniride e mentre aspettiamo con interesse nuove produzioni pensiamo già che Natale si avvicina e che Goofo è una bella idea regalo!!!