Economia Circolare : al via con qualche inciampo

Roberto Maria Cocomazzi   Scritto da • Roberto Maria Cocomazzi Data • 26 Febbraio 2019

Non è proprio la classica lettura da poltrona nel weekend ma questa estate è stato pubblicato, congiuntamente dal Ministero dell’Ambiente e dal MISE, un documento di consultazione in tema di Economia Circolare che non poteva lasciarci insensibili 😉

Il passaggio dall’economia cosiddetta lineare a quella circolare è un vero cambio di paradigma in cui il sistema economico si trova all’interno di un più ampio sistema ecologico in cui i prodotti di oggi devono diventare le risorse di domani; si tratta quindi di nuovi modi di produrre ma anche di consumare.

La materia specifica del documento è l’uso delle risorse e come debba essere misurato e, ovviamente, ad energicrea piace sia il metodo della consultazione sia il focus sui dati senza i quali anche la circolarità non resterebbe che una vaga dichiarazione di intenti.

In estrema sintesi, si tratta, a livello Macro (Paese), Meso (regione o settore) e Micro (singola impresa) di associare ad ogni valore che siamo abituati a vedere in contabilità, quante e quali energie sono servite a produrlo e che impatto ambientale genera.

Per ora, ci pare di capire, sia stato aperto uno dei tanti tavoli tecnici con la consueta tecnica del copia/incolla dall’UE ma sotto l’auspicabile egida dell’ENEA.

I commenti di energicrea alla prima stesura del documento:

  • il documento di 62 pagine si poteva scrivere in meno di 10
  • i cinque pilastri individuati sono in realtà duplicati e potevano essere tre (input, condivisione ed output)
  • nel testo ci sono pochi ma importanti refusi con in chiaro delicati punti in sospeso come l’assenza di fonti oggettive (?!?!)
  • una tabella di oltre 20 pagine non è fruibile
  • molto ben sintetizzati, anche graficamente, gli esempi applicativi di alcune aziende pilota [Hera, Whirlpool, Fater (Pampers), Sofidel (carta igienica) ed Enel]

La consultazione pubblica è terminata lo scorso ottobre e il documento oggi ci sembra più intellegibile. Eccolo!

Ed ora, per dirla con un noto film di Sordi: “CIRCOLARE!!!