CES 2016 – Tutto quello che avreste voluto sapere sul futuro e non avete mai osato chiedere…

Thessa Marini   Scritto da • Thessa Marini Data • 11 Gennaio 2016

250.000 metri quadrati di esposizione divisa in 4 sedi diverse, 3.600 espositori provenienti da 150 paesi oltre 170.000 visitatori: ecco i numeri del CES 2016 il Consumer Electronics Show che trasforma da oltre 40 anni Las Vegas da città del peccato a città più nerd della terra!
Anche nel 2016 il Ces di Las Vegas,  ha aperto ufficialmente le porte dal 6 al 9 gennaio, 4 giorni di pura innovazione ormai non più di sola elettronica!

Il mondo dell’automotive infatti è stato uno dei principali protagonisti del Ces che assomiglia sempre più a un salone dell’auto paralello al Salone di Detroit, che aprirà i battenti a brevissimo.

Guida autonoma, connettività, interfaccia uomo-macchina sono  alcuni dei temi caldi che dimostrano come l’industria del settore continui a dare forti segni di vitalità.

Ecco le più interessanti novità:

Il lancio della E-Golf Touch Volkswagen 
All’indomani dello scandalo del Dieselgate, Volkswagen ha provato a rialzarsi guardando al “verde” e presentando una e-Golf Touch (elettrica). Ma la vera “chicca” Volkswagen è il Budd-e  la versione moderna dello storico furgoncino simbolo degli anni ’70.

Autodesk VRED Professional 2016 SP1

Il nuovo microbus-concept  raccoglie il carisma del mitico pulmino con l’aggiunta della piattaforma su cui si svilupperà il futuro a emissioni zero del Gruppo, intenzionato a lanciare venti modelli elettrici e ibridi plug-in entro il 2020.
Il veicolo è dotato di un motore elettrico con una batteria che, completamente carica, ha un’autonomia di oltre 500 Km, chiusure che rispondono a comandi vocali e a gesti è una stupefacente interfaccia interattiva e social in grado di comunicare con le smart home e altri ambienti (ad esempio l’ufficio), immergendosi e integrandosi nella Internet of Things: secondo Volkswagen, presto potremo gestire il riscaldamento di casa direttamente dall’auto, ma anche accendere le luci di casa, vedere su schermo chi suona alla porta (ed eventualmente parlare con il visitatore) e ottenere informazioni utili dai nostri elettrodomestici.

 Al Ces riflettori puntati anche sulla collaborazione tra fra Google e Ford per la costruzione di auto senza pilota e grazie all’intergrazione del suo sistema Syn con le applicazioni di Amazon in grado di comunicare con la casa intelligente.

Una rivoluzione che è anche merito dell’interazione e della sinergia anche con i giganti della componentistica elettronica che già da alcuni anni hanno capito l’importanza della connettivita a bordo.

E c’è molta attenzione anche per la start up californiana con alle spalle finanziamenti cinesi, Faraday Futures che per alcuni è legata nientemeno che a Apple, altro big che sta investendo nel settore auto che promette di far esplodere il mercato delle auto elettriche e di fare una concbatmobileorrenza spietata a Tesla. L’auto somiglia molto alla celebre “Batmobile”: avvenieristica, ipertecnologica e dal design accattivante sullo stile dell’auto del supereroe di Gotham City, dovrebbe essere commercializzarla su strada nel 2020. Una vera auto da corsa potente e superaccessoriata con un motore su ogni ruota che promette di imporsi sul mercato automobilistico mondiale.

Nel frattempo,  General Motors ha acquisito Lyft, la start up californiana concorrente di Uber, con l’obiettivo di mettere su strada una flotta di auto a guida autonoma per viaggi condivisi.

Volvo Cars ed Ericsson hanno presentato una soluzione innovativa per lo streaming di contenuti video nelle automobili a guida autonoma mentre si è in viaggio.

Ma anche la partership fra Audi e il gigante Usa dei microprocessori Qualcomm non è da sottovalutare e a partire dal 2017 a bordo delle Audi ci sarà il processore Snapdragon 602A  che potrà offrire una connettività avanzata che permetterà di vedere video, avere un navigatore efficiente e preciso, gestire i parametri di guida e tutte le funzionalità del veicolo e stare a bordo come nel salotto di casa.

Il bello del CES, però, è che all’ombra di tutti queste grandi innovazioni ci sono anche le piccole cose: i gadget intelligenti e quelli stupidissimi, i kit per imparare a programmare e gli ammassi di inutile ferraglia. Spazzolini connessi, docce connesse, bilance connesse, scarpe auto-allaccianti con suole auto-scaldanti.

Se ve li siete persi allora l’appuntamento è ad Hannover per il CEBIT 2016 dal 14 al 18 marzo prossimi. Anche lì…scarpe comode!