Amor – Roma e perchè amare i numeri quando si parla di ambiente :)

Thessa Marini   Scritto da • Thessa Marini Data • 18 Marzo 2019

Negli oltre cinque anni e mezzo di vita di questo blog siamo sempre stati generalisti e non ci siamo mai occupati del nostro particolare ma in questi giorni di manifestazioni per l’ ambiente e avendo energicrea sede a Roma ed essendo tutti suoi soci Romani, anche se solo di adozione, non può che starci a cuore il destino della nostra bella Città.

Per i non Capitolini, che leggano quest’articolo come un esempio di come i numeri ci possano far ragionare e che, se ben analizzati, ci portino sempre soluzioni stupefacenti; inoltre, il ragionamento che andremo a fare non porta a conclusioni dissimili se applicato ad altre realtà che amiamo come, ad esempio, Palermo o Napoli.

Se abbiamo rotto il mandato che ci eravamo dati di non occuparci di cose non di interesse generale, ci teniamo a precisare che non tradiremo quello di rimanere apolitici (o meglio a-partitici).

Stando ai dati ufficiali, il Comune di Roma si estende per 1.285 Km2 ed ha 2,8 Milioni di abitanti; una semplice divisione ci porta a sapere che per pulirlo tutto in un giorno basterebbe che ciascuno di noi si occupasse di un quadrato di 40 cm di lato o, per chi preferisce visualizzare i concetti, molto meno di tre fogli di carta A4 di spazio.

Legittima l’opposizione a cui abbiamo pensato tutti che, specie per l’indole di noi Romani 😛 , sarebbe difficile avere una adesione plebiscitaria ed allora proviamo ad esporre in un altro modo la cosa; se chi accettasse di farlo, ottimizzasse 100 m2 (un quadrato di 10 m di lato o, sempre per visualizzare, meno della metà di un campo da tennis), le persone da coinvolgere sarebbero meno di 13 mila che vorrebbe dire meno di una ogni 200 e quindi meno dello 0,5% che, se fossero i voti di un partito, ci parrebbero davvero poca cosa.

Verrebbe da dire che la soluzione raggiungibile in un giorno sia: “nel nostro campo” e vi passiamo questa riflessione con uno slogan legato al concetto di Energia che si creerebbe:

               E = cm2